Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To view citations for the most cited journals…

PEP-Web Tip of the Day

Statistics of the number of citations for the Most Cited Journal Articles on PEP Web can be reviewed by clicking on the “See full statistics…” link located at the end of the Most Cited Journal Articles list in the PEP tab.

 

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Rossi, P.L. (2006). Diario di viaggio intorno all'Uomo dei lupi. Rivista Psicoanal., 52(4):1035-1055.

(2006). Rivista di Psicoanalisi, 52(4):1035-1055

Diario di viaggio intorno all'Uomo dei lupi Language Translation

Pier Luigi Rossi

I «casi clinici» di Freud costituiscono un genere letterario particolare, inventato e praticato da lui in un certo momento del suo percorso, per un arco di tempo che sta fra il 1901 (caso Dora) e il 1914, anno in cui la stesura del Uomo dei lupi mette fine ad una tale esperienza. L'Uomo dei lupi ne costituisce anche probabilmente la più compiuta realizzazione, forse la più celebrata criticata e discussa, capace di esercitare a tutt'oggi una sua persistente fascinazione, che si mantiene a dispetto dell'evoluzione piuttosto problematica del paziente interessato.

A differenza di molti altri scritti freudiani questi casi clinici si caratterizzano per il loro andamento narrativo, pur senza mai arrivare ad essere quella «storia di un trattamento di lunga durata» che Freud non si riteneva in grado di portare a compimento.

C'è motivo di chiedersi che cosa in realtà viene narrato.

Questi casi non hanno molto a che vedere con la più tarda «vignetta clinica», attraverso la quale aspetti particolari di una teoria vengono narrati nella loro applicazione. Freud sembra invece voler presentare la teoria stessa nel suo costituirsi. La narrazione del caso appare come strumento al servizio di una più complessa «retorica persuasiva», alla quale critici letterari si sono molto interessati. «La forza di persuasione culturale di Freud […] sembra provenire in ultima istanza da un potere unico di contaminazione. Se voi discutete Freud, lui vi contamina in ogni modo e le sue interpretazioni si insinuano nella vostra stessa coscienza». Sicché è difficile resistergli, secondo Harold Bloom, «quando lo si legga in maniera approfondita» (cit. in Mahony, 1993, 1032).

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2019, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.