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Giampà, M. (2007). Leonardo Ancona (2003) La mia vita e la psicoanalisi. Una narrazione soggettiva di scontri-incontri tra psicoanalisi e sacro Roma, Magi Ed., 517 pagine, Euro 25,00. Rivista Psicoanal., 53(1):221-224.
   

(2007). Rivista di Psicoanalisi, 53(1):221-224

RECENSIONI

Leonardo Ancona (2003) La mia vita e la psicoanalisi. Una narrazione soggettiva di scontri-incontri tra psicoanalisi e sacro Roma, Magi Ed., 517 pagine, Euro 25,00

Review by:
Mario Giampà

È una raccolta di articoli, che hanno come comune denominatore il rapporto tra Religione e Psicoanalisi, e furono pubblicati tra il 1958 e il 2002. Gli articoli sono, cronologicamente, divisi in tre parti, precedute ognuna da notizie autobiografiche dell'autore: nella prima parte, troviamo notizie sugli inizi della sua formazione psicoanalitica; l'autore racconta, tra l'altro, del suo soggiorno in Canada e della sua breve esperienza di analizzando, fra il 1957 e il 1958, con il padre domenicano Noel Mailloux, direttore dell'Istituto di Psicologia dell'Università di Montréal.

Questa prima parte, definita evoluzione interiore, e di tutti i suoi limiti contiene uno scritto L'uomo nella psicologia (1968), dove ripercorre le tappe della nascita della psicologia sperimentale e poi della psicoanalisi. Mi sembra importante segnalare questo passaggio: «se anche l'uomo nella sua dimensione biologica è un derivato dalla scimmia, e se il substrato della sua formazione strutturale può essere quello dell'evoluzione progressiva da forme inferiori a forme superiori, poi Dio prende, preleva e inspira direttamente le stesse per farne un uomo spirituale» (145).

La parte seconda, «gli anni formativi», riguarda l'incontro con il suo analista didatta, Ignacio Matte Blanco sono gli anni 1966 — 1975. Erano gli anni nei quali Ancona scopriva il pensiero di W. R. Bion, e annota «il dolore come una possibile tappa fondamentale di ogni conoscenza e di ogni perfezionamento da parte dell'uomo […] l'evoluzione psichica dell'uomo si configurava sempre più per me come capacità di integrare antinomie, secondo l'insegnamento del pensiero di Matte Blanco.

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