Customer Service | Help | FAQ | PEP-Easy | Report a Data Error | About
:
Login
Tip: To quickly return to the issue’s Table of Contents from an article…

PEP-Web Tip of the Day

You can go back to to the issue’s Table of Contents in one click by clicking on the article title in the article view. What’s more, it will take you to the specific place in the TOC where the article appears.

For the complete list of tips, see PEP-Web Tips on the PEP-Web support page.

Falci, A. (2014). Unrepresented States and the Construction of Meaning. Clinical and Theoretical Contributions H.B. Levine, G.S. Reed, D. Scarfone (a cura di) London, Karnac Books, 2013, pagine 287, s.i.p.. Rivista Psicoanal., 60(3):797-804.

(2014). Rivista di Psicoanalisi, 60(3):797-804

Recensioni

Unrepresented States and the Construction of Meaning. Clinical and Theoretical Contributions H.B. Levine, G.S. Reed, D. Scarfone (a cura di) London, Karnac Books, 2013, pagine 287, s.i.p.

Review by:
Amedeo Falci

Questa undicesima pubblicazione della collana Psychoanalytic Ideas and Application Series curata dall'IPA, è dedicata all'approfondimento del concetto di rappresentazione ed alla sua delimitazione rispetto alle nozioni di irrappresentabilità emergenti dalla clinica psicoanalitica traumatica, borderline e psicotica. La maggior parte degli autori, europei e americani, fanno riferimento alla concettualizzazione metapsicologica, con qualche eccezione, come in Oliner, Civitarese, Cassorla. L'introduzione dei tre curatori, inquadra il piano generale dell' opera, a partire dalla nota differenza tra Darstellung e Vorstellung, semplificate traduttivamente da Strachey con presentation, prosegue poi con un generale inquadramento della questione tra gli autori post-freudiani, ed in particolare con numerosi riferimenti a Green.

Il contributo di Scarfone: From traces to signs: presenting and representing (75), dà una approfondita ricostruzione del costrutto di rappresentazione nei lavori freudiani, dagli antecedenti nei concetti di «facilitazione» ed «eccitazione neuronale» del Progetto, ai passaggi sulla trascrizione e traduzione di tracce (L'ereditarietà e l'etiologia delle nevrosi, 1896), fino a Ricordare, ripetere e rielaborare (1914) e a L' Inconscio (1915). Rappresentazione per l' autore è un complesso network di «ricordi, trascrizioni, trasposizioni, deliberazioni e giudizi, che costituiscono il campo psichico e che possono essere ripetuti in azione» (78). Quindi aggiunge la sua personale differenziazione tra lo psychic field, dove vigono le regole rappresentazionali, un po' troppo facilmente connesse ai concetti di Pierce di index, icon e symbol, e la primordial mind, connessa al soma, dove le tracce non rappresentazionali sono solo funzionamenti di scarica.

Come si può evincere, nulla di diverso dalle concezioni metapsicologiche freudiane, dove funzionamenti biologici e muscolari rimangono solo presentazions, senza promozione al grado rappresentazionale.

[This is a summary or excerpt from the full text of the book or article. The full text of the document is available to subscribers.]

Copyright © 2019, Psychoanalytic Electronic Publishing, ISSN 2472-6982 Customer Service | Help | FAQ | Download PEP Bibliography | Report a Data Error | About

WARNING! This text is printed for personal use. It is copyright to the journal in which it originally appeared. It is illegal to redistribute it in any form.